venerdì 6 febbraio 2009

UNDER 13 “JOIN THE GAME” – TRE vs TRE

Domenica 1 febbraio 2009

Ancora non era stato portato a conoscenza dei presenti il lutto occorso alle mamme dei ragazzi di Chiavenna, ai quali va il nostro commosso saluto.

Quarantuno le squadre presenti durante il pomeriggio nella palestra di Olginate per affrontarsi in otto gironi.

La nostra squadra, l’unica per il Robbiate in quanto altri 96 hanno gareggiato durante la mattinata con l’U14, porta il nome di ’’ SAVE THE CHILDREN ’’ ed è composta da Pirovano N. Lanzalaco A. Biffi L. e Perrone F. Affrontiamo nel girone sette, composto da cinque squadre, il Morbegno, Pescate3, Pol.rossa e una squadra del Lierna.

Inizio in perfetto orario e gare che si giocano sulla distanza dei 4 minuti secchi; prima disputa contro il Morbegno con gara giocata su buoni ritmi imposti dai nostri e conclusasi dopo rimonta con la vittoria del Robbiate per 4-3.

L’attesa rende i nostri affamati e dopo un leggero pit stop culinario gestito dai papà presenti si rientra in campo per affrontare Pescate 3, gara abbastanza gestibile con buoni ritmi sempre di stampo Robbiatese e qualche astuzia nella gestione della palla che permette di portare a casa la vittoria.

Terza partita che Save the Children pensa di stravincere, ma come spesso capita ed anche in campionato lo vediamo, la valutazione di un avversario esclusivamente per i punteggi precedenti, porta ad un abbassamento delle prestazioni per mancanza di concentrazione; infatti la terza sfida vede una notevole fatica per raggiungere il punteggio pieno ottenuto anche in questo caso grazie alla velocità ma con errori a iosa.

Quarta partita giocata contro la Pol Rossa che i nostri affrontano con superficialità paghi del passaggio comunque ai quarti di finale.

Malgrado il ritmo sempre imposto da Pirovano che come al solito incita se stesso, la squadra ed a volte …..anche le tribune non c’è nulla da fare: 2 a 1 per gli avversari.

Ennesimo pit stop culinario in attesa dei quarti che i nostri affrontano con trepidazione e voglia di fare.

Purtroppo il calendario impone una squadra che sinora ha riscosso molto il Costa 8.

Nell’attesa della partita i giocatori si conoscono, si scrutano, si studiano e dopo qualche consiglio…paterno siamo al fischio iniziale. Partita, da giocare ora sui sette minuti secchi, che non parte bene.

Prevale la superiorità fisica, non in altezza, ma in forza, che non permette, soprattutto a Pirovano di entrare come solito.

Lanzalaco cerca anch’esso con qualche tentativo di attacco ma nulla. Gli avversari prevalgono e portano il risultato sul 9 a 2.

Qualche incitamento dalla tribuna paterna scuote la polvere tanto che il parziale degli ultimi 3 minuti porta a -3 sul 12 a 9.

Il tempo incalza troppo velocemente per arrivare all’ultimo secondo quando Pirovano lascia partire un bomba da quasi centro campo che sulla sirena tocca ferro due volte per cadere fuori.

Le speranze si sono spente ma la squadra ha dato segno di carattere soprattutto nella fase più dura e con un finale da illusione.

Le tribune ci hanno creduto sino in fondo sostenendo, pochi ma buoni, la squadra di casa.

Alla fine, per nulla afflitti, il quartetto ha già manifestato la voglia di riscatto l’anno venturo. Buon segno.

Le semifinali sono andate ancora al Costa 8 ed alla quadra della Pol. Nera ( Verano) che si sono contesi la finale vinta poi dalla Pol. Nera.

U 14 VALSASSINA - ROBBIATE 68-83


Un minuto di silenzio e un abbraccio agli amici di Chiavenna.

Aquilotti '98 - doppio turno


OSNAGO-ROBBIATE 38-36
Anche quest'anno la prima partita in casa dell'Osnago è finita ancora con le urla di gioia dei giovanissimi Aquilotti...avversari, però
Che dire...partiamo dal primo tempo: 16 a 0.
Avete letto bene: nessun canestro dei nostri ragazzi!!
Forse il quintetto sbagliato; forse la sveglia è suonata troppo presto per una domenica mattina sotto la neve; forse il pubblico poco caloroso; forse gli avversari carichi e spietati...
Non so: a voi la sentenza.
Poi il secondo e terzo quarto in rimonta, ma mai decisiva.
Troppi gli errori: pessima la percentuale dai tiri liberi; dal campo il ferro ha sempre risposto bene ai nostri tiri; facili entrate con la palla che non entra mai; e i rimbalzi? mai decisivi...
Insomma, questi ragazzi avevano le armi per schiacciare l'Osnago, ma...ma...
Ecco il quarto e decisivo tempo che ci vede staccati di 10 punti.
Sarà rimonta? Il quintetto è di quelli giusti: la tecnica c'è e la grinta pure, ma l'Osnago schiera il suo uomo migliore e alla fine anche decisivo.
Alto, in pantaloncini e maglietta d'altri tempi, ma anche con il fischietto in bocca.
E così per l'Osnago ogni azione vale punti d'oro.
Infatti basta un fischio deciso per un fallo dei robbiatesi e....ciuf, ciuf: i tiri dalla lunetta diventano una routine e un muro insormontabile.
Ovviamente per gli aquilotti biancorossi il canestro avversario era vietato: le continue manate
degli avversari impedivano sistematicamente il tiro a canestro e così i punti fatti non bastano
per l'impresa: -2 è il verdetto finale.
Peccato che la sveglia biologica dei ragazzi sia suonata troppo tardi, altrimenti arbitro o non arbitro potrebbe essere stata un' altra partita, in più la voglia di riscatto verso le sconfitte precedenti ha forse fatto affrontare l' incontro con un' aspettativa che non ha giovato alle conclusioni a canestro.

ROBBIATE - BESANA 69 - 11

Partita a senso unico quella del turno infrasettimanale fra le pareti di casa della palestra comunale, i ragazzi del Besana, pur impegnandosi a fondo, nulla hanno potuto con i ragazzi di coach Bielli ben disposti in campo che con un gioco fatto di attenzione difensiva e un buon movimento di palla hanno messo in campo quello che cercano di imparare durante gli allenamenti

giovedì 5 febbraio 2009

Intervista con......


Nome, età, cosa fai nella vita?
LUCA RIPAMONTI, 11, STUDIO
Giocatore preferito di basket?
TERREL MK INTYRE
Squadra preferita di basket?
OLIMPIA ARMANI JEANS MILANO
Miglior momento cestistico personale?
QUEST' ANNO CONTRO L' AURORA OLGIATE DOVE HO FATTO 19 PUNTI....

Numero di maglia preferito?
8
La cosa più bella del basket?
SCHIACCIATA
Gioco a pallacanestro perchè.....
E' IL MIO SPORT PREFERITO, QUANDO GIOCO MI SENTO LIBERO

Il tuo piatto preferito?

SPAGHETTI AL RAGU' E PIZZA

Cosa ti piace di più quando ti alleni?

TUTTO!

Altri sport praticati?

SCI, TENNIS E CALCIO
Manda un messaggio alla squadra
EHI, RAGAZZI, VOGLIAMO VINCERE???

domenica 1 febbraio 2009

U14 Join the Game


Una trentina di formazioni si sono affrontate questa mattina al palazzetto di Olginate al torneo 3 contro 3 "Join the Game" fase provinciale.
Il Robbiate è presente con due formazioni:
The Duff Team
M. Bonfanti, P. Sangiorgio, G. Dal Mas
Girone G (Morbegno 4, The Duff Team, Bk Costa 3)
The Red Lightning
L. Marinoni, M. Orecchia, L. Romanarto, S. Sanvito
Girone A (Morbegno 1, Gli Zoni, The Red Lightning, Jolly)
Inizio in salita per il Duff Team, il primo avversario è il Morbegno 4.
Il morbegno ha raccolto quest'anno molti talenti della Valtellina e al torneo si presenta con ben 4 formazioni.
La partita non ha storia, i nostri ragazzi ci mettono il cuore ma il divario è troppo grande.
Punteggio finale:
The Duff Team - Morbegno 4 5-19
Duff non si perde d'animo, a tutti costi vuole lasciare un segno e i giocatori entrano decisi in campo per il secondo incontro con il Bk Costa 3.
Affrontare dei giocatori meno massicci mette le ali ai nostri che portano a casa tranquillamente il risultato.
Punteggio finale:
The Duff Team - Bk Costa 3 12-4
The Red Lightning affronta per primo il Jolly, squadra di Rovagnate nella quale giocano delle care "vecchie" conoscenze.
La partita è al cardiopalma e si conclude con un canestro sulla sirena di L. Romanato.
Punteggio finale:
The Red Lightning - Jolly 14-12
La seconda partita ha l'aria di essere una passeggiata, Gli Zoni hanno appena perso 26-1 contro il Morbegno 1 e fisicamente ci regalano parecchi centimetri.
Come sempre accade nel basket se non scendi concentrato al massimo rischi di fare delle brutte figure e dopo 3 minuti di gioco ci troviamo sotto 0-4.
Meno male che un paio di canestri riportano la serenità e la partita non regala altre sorprese.
Punteggio finale:
The Red Lightning - Gli Zoni 12-4
La leadership del girone è ormai un affare fra i Red e il Morbegno 1, purtroppo la legge della Valtellina anche questa volta non perdona.
Il Morbegno entra in campo con un atteggiamento un po' meno superficiale rispetto alle due prestazioni precedenti, le marcature si fanno asfissianti e per i nostri la vita è durissima.
Punteggio finale:
The Red Lightning - Morbegno 1 6-17
A dimostrazione di quanto il basket in Valtellina stia vivendo un gran momento, ai quarti di finale accedono ben 5 formazioni della valle, tre di Morbegno, una di Chiavenna e una di Sondrio, il tabellone è completato da tre formazioni della Bluceleste.
La finale è una questione fra due squadre della Bluceleste, Badalota supera i Tre Amigos per 25-9 mentre nella finale per il terzo posto il Morbegno 1 prevale sul Morbegno 4 per 30-13.

U15 OPEN - Stop con segnali positivi


Meta2000 - ASD Robbiate 69-57

Il Robbiate si presenta sul campo della prima in classifica ancora raffazzonata e con pochi allenamenti nelle gambe.
Ma i cinque che scendono in campo non sembrano avvedersene, Semprini e compagni giocano senza timori reverenziali, affrontano gli avversari cercando di mettere sottopressione il portatore di palla, la difesa è abbastanza attenta e si aiuta con scambi repentini sui blocchi dei milanesi.
Il primo quarto si chiude con Robbiate sotto di 4 lunghezze.
Alla ripresa dei giochi i biancorossi si ripresentano decisi a non mollare, Aliù macina canestri ad ogni ripartenza (24 punti e 2 assist, il suo bottino), Farinatti si pone come argine difensivo (7 rimbalzi e 3 stoppate per lui) ed i biancorossi riescono a rosicchiare un punticino al Meta.
Si va così al riposo lungo con un' impressione positiva della squadra.
Coach Mauri tiene a rapporto i suoi per tutto il tempo a disposizione, ma probabilmente le sue parole sono state mal interpretate.
Alla ripresa in un amen i nostri si ritrovano sotto di dieci lunghezze, la panchina non cerca neanche di correre ai ripari e l'inerzia della partita passa decisamente in mano ai blu, che chiudono le maglie difensive e sono decisamente più efficienti nei rimbalzi offensivi, Sala e compagni vanno sotto anche di 20, solo nella parte finale del periodo riescono ad infilare un mini breack che limita i danni.
Nell' ultimo periodo il Robbiate non demorde e cerca di riportarsi sotto, si tenta anche dalla lunga distanza, ma le polveri dei tiratori sono un po' bagnate 0/5 per Farinatti e 2/15 totali i tiri da oltre la lunetta.
Non resta quindi che leccarsi le ferite, ma registrare anche una buona volontà ed una buona reazione della squadra che ha dimostrato di non meritare il posto che occupa in classifica.
Speriamo che già da questa settimana si possa ricominciare con un buon programma di allenamento, i risultati non tarderanno così ad arrivare, anche se ci aspettano delle partite tuttaltro che facili.

I tabellini:
Rosa, Bergonti, Farinatti 12, Iannella, Semprini 11, Sala 6, Aliù 24, Naibo 4.

Serie D - LA MAXI FA 13!


ROBBIATE - LIERNA 69 - 64 (15/22 - 30/38 - 50/53 - 69/64)

Inizia il tour de force di partite con scontri al vertice per Robbiate e lo spettacolo è servito. Roba da palati fini.
Lierna è una squadra ostica per Robbiate, una delle due sconfitte sino ad ora subite è stata proprio ad opera della squadra lariana, protagonista anche lo scorso campionato sino alla fine.
Gli ospiti si presentano senza Pennati e Costacurta ma con il nuovo acquisto Todeschini .
Robbiate dal canto suo ha Ronchi in tribuna (scavigliato), Ronzoni con problemi fisici, Rinaldi reduce da influenza e Maltecca con un solo allenamento nelle gambe. Coach Fumagalli, come sempre, guarda alla partita positivamente e meticolosamente traccia le strategie provate nel corso della settimana.
Lierna parte subito a spron battuto, con un buon basket, molto fisico e redditizio, subito guadagna una media di sette punti che costringe i biancorossi a rincorrere. Robbiate e quasi stupita da una partenza così determinata, anche se prevedibile e prevista, e fatica a tenere il passo.
Gli ospiti fanno la gara spingendosi sino ad un vantaggio massimo di dodici punti, e la Maxi a ricucire.
Sotto i tabelloni si assiste a degli scontri, a volte anche confusi, che penalizzano entrambe le squadre in termine di falli fischiati, non sempre comprensibili, che costano rotazioni e cambi di assetti ad entrambe le squadre, oltre ad un fallo tecnico alla panchina robbiatese (?).
In casa Maxi si è consapevoli dell'importanza della posta in palio e guardare il punteggio che la vede soccombere fa scattare la molla, come il buon Zeccato lo definiva nelle colonne del Giornale di Merate, il vecchio cuore biancorosso pulsa come non mai.
E allora il Robbiate si rifà sotto, ma quando riesce ad arrivare a -3/4 punti, il Lierna rintuzza e si riporta a + 10.
Insomma la partita è stata come una corsa di ciclismo, un gruppo in fuga e gli altri ad inseguire, appassionante.
Ronzoni, senza il suo alter-ego Ronchi, si carica sulle spalle la squadra e la spinge costantemente e rabbiosamente in questa rincorsa, Andrea Colombo estrae dal cilindro una delle sue partite giocate in punta di piedi, ma molto poliedriche e redditizie e Rinaldi si dimostra la solita roccia.
Si va comunque al riposo lungo con i biancorossi sotto di 8 lunghezze.
Nel secondo tempo Lierna perde un poco della sua lucidità e Robbiate alza un muro attorno al loro giocatore più insidioso invertendo così l'inerzia della partita, sino a quel monento nelle mani ospiti.
La rincorsa si concretizza a sette minuti dalla fine, sembra fatta, ma Lierna non ci sta e con un ulteriore colpo di coda si porta avanti ancora per tre minuti.
Partita vibrante, la tensione è palpabile, guai a mollare, bisogna mantenere la lucidità e crederci.
Ed è quello che fanno
i dieci leoni a disposizione di coach Fumagalli, a 3' 24'' dalla fine Robbiate produce un altro strappo, quello definitivo, che la porta ad ottenere la 13° vittoria consecutiva!
Sul finire qualche brivido per giocate avventate, ma è fatta!
Riconosciamo una caparbietà e una coesione del gruppo robbiatese attorno al suo mentore, coach Seba Fumagalli, che le fa onore e le ha sino ad ora fatto raggiungere risultati importanti.
Villasanta infatti è incappata in una sconfitta in quel di Busnago, contro la squadra dell'ex capitano Nives Brigatti ed ora i punti di vantaggio proprio sui monzesi sono 4.
Positivissimi i segnali giunti dal campo, quando qualche giocatore non risponde a pieno alle aspettative è sempre a disposizione dei compagni, della squadra; qualche giocata può sembrare un azzardo, ma va bene così, quando si vince in questo modo non si può che essere MAXI!!!
Il pubblico di entrambe le squadre , dopo aver assistito con partecipazione ad una gara davvero palpitante ed avvincente, alla fine ha applaudito a lungo e immaginiamo che per smaltire la tensione le camomille si saranno sprecate.

I tabellini;
Colombo A 16, Brambilla 5, Cogliati 2, Rinaldi 22, Colombo F 9, Ronzoni 6, Maltecca 3, Regazzoni n.e., Varrecchia n.e., Rigoni 6

domenica 25 gennaio 2009

Minibasket - Aquilotti A...tutto gas

Rovagnate - Robbiate 10 a 74.
Per il team Aquilotti A una domenicata insieme "a tutto Basket".
Questa mattina trasferta in quel di Rovagnate per una partita facile facile.
Nel pomeriggio ancora uniti a tifare AJ Milano al Mediolanum Forum per una classica
del campionato di Lega Basket: Milano - Pesaro.
Ritorniamo al basket giocato.
Il risultato dice già tutto, infatti per i nostri ragazzi è stato un tiro al bersaglio e non troppo difficile: ogni quintetto schierato è sempre stato superiore a quello avversario.
Così il primo quarto già segnava l'andamento della partita: 16 a 4 con abbuffata di punti del
numero 7: Ale ne ha infilati 14 con l'assist per il canestro di Arash.
La prima metà si chiude 36 a 6: il trio Mario, Paolo, Lorenzo non perdona nulla.
Stefano contribuisce al risultato con 4 punti.
Così per la seconda metà l'allenatore Bielli può stimolare i ragazzi a giocare la palla stando larghi in campo e cercando la migliore azione senza fare confusione.
Il risultato non conta più nulla e l'obbiettivo era quello di prepararsi al meglio per
le partite più impegnative.
Infatti fra sette giorni la squadra incontrerà quella che è stata la vincitrice dello scorso campionato: quell'Osnago che per ben due volte ha battuto gli Aquilotti classe 1998.

Sarà vittoria????

Esordienti - Ottima reazione, ma non basta


ROBBIATE - MORBEGNO 55-58 (11-26; 24-36; 48-48; 55-58)
Pizzoccheri quantomai indigesti, quinta partita con le valtellinesi e quinta sconfitta.
La gara non è stata perfetta dal punto di vista tecnico, ma molto emozionante, una di quelle partite che se le porti a casa non ti fanno addormentare.
Anche coach Bielli che voleva fermarsi 5 minuti per vedere come andavano i suoi ex ragazzi è rimasto sugli spalti fino alla fine ad incitarli.
La partita inizia nel peggiore dei modi, il Robbiate in attacco non ragiona e arriva con difficoltà a canestro mentre gli avversari sono dei cecchini dalla media distanza.
Solo verso la fine del primo periodo si intravede un po' di gioco e così i ragazzi riescono a limitare un passivo che poteva essere molto più pesante (11-26).
Nel secondo quarto il Morbegno sembra più abbordabile e i nostri iniziano a rosicchiare lo scarto fino ad arrivare sul 22-28, poi una serie infinita di errori da sotto, consentono ai valtellinesi di allungare nuovamente e di andare al riposo sul 24-36.
Si riparte con il quintetto rimescolato, il loro miglior giocatore viene limitato e finalmente in attacco si segna con continuità.
Lo svantaggio viene completamente recuperato ed inizia un testa a testa che ci vede sempre in vantaggio e sempre raggiunti fino al termine del periodo che si chiude in perfetta parità (48-48).
L'ultimo quarto rispecchia l'andamento dei primi tre, il Morbegno allunga e il Robbiate riacciuffa la partita per i capelli, la gara si decide a due minuti dal termine quando una bomba da tre è un macigno che si abbatte sul morale dei nostri ragazzi.
La partita ha regalato moltissime emozioni, un vero peccato per il risultato che malgrado il cuore e le capacità dimostrate in alcuni momenti è stato determinato da alcuni passaggi a vuoto dovuti a mancanza di concentrazione e scarsa lucidità in fase realizzativa.
Tabellino:
E. Cogliati 11, L. Ripamonti 10, R. Caligani 2, F. Brini 5, S. Villa 2, L. Mandelli 2, M. Romanato 11, A. Corgliano, I. Rossi 5, G. Bonanomi 7.

U15 OPEN - Stop casalingo


ASD Robbiate - Basket Bancole 67-73 (12-21; 24-25; 15-19; 16-8)

Causa infortuni la squadra si presenta in palestra con soli 7 effettivi, di cui uno a mezzo servizio ed altri reduci da influenze ed acciacchi vari.
Fatta questa debita premessa, è da rimarcare come i ragazzi di coach Mauri non riescano ad affrontare le partite con la giusta convinzione dei mezzi cestistici acquisiti nella loro formazione: passaggi sbagliati, canestri uno contro zero buttati al vento, una remissività difensiva disarmante e gioco tendente all'individualismo sono le costanti caratteristiche di questo gruppo che ha visto momenti decisamente migliori.
A dire il vero la partita pare cominciare per il verso giusto Sala apre le danze ed Aliù lo segue, i ragazzi del Bancole paiono disarmati verso questa partenza positiva.
Subito la panchina avversaria corre ai ripari ed i giochi cambiano, Bancole riduce lo scarto e poi passa a condurre, complice una difesa del Robbiate che definire allegra è un eufemismo, così il primo quarto si chiude con i biancorossi sotto di 9 punti.
Nel secondo periodo Farinatti e compagni cercano di cambiare l'inerzia dell' incontro, ma lo sforzo non è continuo e dopo una partenza, che potrebbe far ben sperare, l'intensità cala e i rossi del Bancole mantengono il vantaggio acquisito.
Identico copione per il terzo periodo che vede i mantovani aumentare ancora il vantaggio.
Ma è nell'ultimo quarto che i nostri ragazzi hanno quella reazione d'orgoglio che tutti si aspettano, in un amen mettono sotto gli avversari che paiono non avere nessuna risorsa per arginare il Robbiate, dopo un time out chiamato dalla panchina Bancolese i nostri cominciano applicare una pressione a tutto campo che pare dare i frutti sperati, il coach mantovano non sa che pesci pigliare perchè ha finito tutte le pause in suo possesso, ma un time out della panchina brianzola gli da la possibilità di correre ai ripari, disponendo i suoi ragazzi in modo diverso, così Semprini e compagni non riescono ad andare al dilà di un -2, che negli ultimi possessi aumenta fino al -6 finale.
Un plauso va a tutti i componenti scesi in campo per questa reazione che, se ben amministrata, potrebbe dare dei buoni frutti già dalla prossima partita.

I tabellini

Rosa 4, Bergonti 2, Farinatti 18, Iannella, Semprini 7, Sala 8, Aliù 28

sabato 24 gennaio 2009

Allenamenti U15 e U19

Gli allenamenti di lunedì 26 gennaio si svolgeranno in maniera congiunta dalle 18.00 alle 20.00 e saranno tenuti da coach Fumagallil

SERIE D - Evitato il testacoda si riparte


PALL 88 CANTU' - MAXISPORT ROBBIATE 51 - 69 (23- 22, 32-39, 43-48, 51-69)

Prima partita del giorne di ritorno, l'ultima in classifica contro la prima.
Tutto facile e scontato? Niente affatto!
La giovanissima squadra di coach Simone Casali parte subito molto determinata, facendo ruotare la palla molto bene, correndo molto, pressando in ogni parte del campo e sbagliando quasi nulla.
Veramente una bella impressione.
Già nella prima partita del campionato avevamo visto nella Pallacanestro 88 un buon gruppo, dobbiamo dire che è ulteriormente cresciuto.
Robbiate rimane sul colpo, senza concedere più di tanto, deve però sempre rincorrere i giovani avversari, caricandosi di qualche fallo di troppo ed innescando pertanto anche rotazioni forzate.
I canturini raggiungono, in un paio di occasioni, anche un vantaggio di +7, ma Ronzoni e compagni non mollano.
Solo a 3 minuti dalla fine del primo tempo Robbiate ribalta il risultato sul 30-31 e l'inerzia della partita cambia.
I padroni di casa rallentano il ritmo ed i biancorossi, pagato dazio, lo aumentano, ecco la svolta.
Al rientro in campo Cantù parte spingendo forte sull' accelleratore, con la precisa volontà di mettere in discussione il risultato, ma questa sera la Maxi è tranquilla, erige un muro in difesa e con un break di 18-0 chiude il discorso.
Chiaramente poi si susseguono fasi altalenanti, tutti i giocatori in panca ruotano sul parquet del Parini, fasi elastiche della partita con una conclusione in scioltezza da parte robbiatese, ma tanto di cappello agli avversari che non hanno mollato sino alla fine.
Il primato solitario in vetta alla classifica non ha fatto perdere la retta via e la giusta determinazione alla Maxi, che da sabato prossimo con il Lierna, presenti e interessati in tribuna, inizia gli scontri diretti con le inseguitrici.
La squadra sta bene, il gruppo è veramente Gruppo, deve aumentare la concentrazione, ma questo dovrebbe essere automatico visti gli impegni.
Il timoniere Seba Fumagalli, Lui, è già proiettato avanti, i ragazzi certamente lo seguiranno.
Saranno delle settimane decisamente avvincenti ed impegnative, forza Robbiate, andate alla MAXI!

I tabellini:
Ronchi 6, Colombo A 9, Brambilla 4, Cogliati 9, Rinaldi 13, Colombo F 15, Ronzoni 8, Maltecca, Varrecchia, Rigoni 5.

venerdì 23 gennaio 2009

U14 - Turno infrasettimanale negativo


ROVAGNATE - ROBBIATE 63-55 (19-14; 30-31; 49-38; 63-55)
Seconda delusione in pochi giorni.
Partenza a razzo e dopo poco siamo in vantaggio 0-8 poi si spegne la luce.
Un time-out avversario per trovare delle contromisure e rompere il nostro momento magico da i suoi frutti , il Rovagnate entra in campo più deciso, noi ci dimentichiamo come si difende e il primo quarto cambia padrone.
La predica del coach scuote la squadra, il gioco si rivede, si corre di più e finalmente il raddoppio funziona.
Quando si vuole le soddisfazioni arrivano e si va al riposo sul 30-31.
Purtroppo la voglia di giocare rimane negli spogliatoi e un disastroso terzo quarto compromette la partita.
Una reazione dignitosa si vede nell'ultimo periodo, si arriva fino al 55-53, ma la fatica si fa sentire sia nelle gambe che nella testa, fioccano i tiri forzati e in difesa tornano in pochi.
Tabellino
A.Lanzalaco 5, G. Liddi, P. Sangiorgio 2, G. Dal Mas 2, L. Biffi, N. Pirovano 4, M. Orecchia, M. Bonfanti 2, L. Romanato 31, F. Baccinetti, F. Perrone, L. Marinoni 9.

giovedì 22 gennaio 2009

COMUNICATO STAMPA PALLACANESTRO ARMANI JEANS MILANO

La Pallacanestro Olimpia Armani Jeans Milano comunica che da oggi Gianmarco Pozzecco entra ufficialmente a far parte dello staff dirigenziale della società milanese, relativamente alla creazione e allo sviluppo del programma giovani denominato "Armani Junior Program".

Nelle prossime settimane si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale di "Armani Junior Program".

A Gianmarco il più caloroso benvenuto all'interno dello staff dell'Olimpia Armani Jeans Milano e un grande in bocca al lupo per il lavoro che dovrà svolgere.

lunedì 19 gennaio 2009

Intervista con.....

- nome, eta', cosa fai nella vita, situazione sentimentale?

Simone, 26, lavoro, innamorato perso.

- migliori 3 film?

'He Got Game', 'Persepolis', 'Blow' e tutti gli altri film con Johnny Depp.

- attore/attrice preferiti?

Johnny Depp e Natalie Portman.

- dove vorresti vivere?

all'estero magari...l'importante è con chi.

- migliori 3 giocatori pallacanestro di oggi e di ieri?

oggi: Kevin Garnett, Paul Pierce e Ray Allen.
ieri: Michael Jordan, "Pistol" Pete Maravich e Erik Epis (che spiega ancora oggi...ogni maledetto mercoledì a Berna).

- miglior avversario che hai marcato?

Fausto Bargna & Andrea Meneghin.

- squadra nba?

Boston Celtics.

- migliore momento cestistico personale?

il secondo schema airone vs Novate anno 2008 : )

- peggiore momento cestistico personale?

ogni partita persa nel mese di maggio.

- numero di maglia preferito?

il 9 dentro...come il mare...

- migliori 3 canzoni all times?

impossibile...oggi ho amato queste tre...'I Was Born To Love You' (Queen), 'Thoughts Of A Dying Atheist' (Muse), 'Read My Mind' (The Killers)...domani chissa'...

- movimento cestistico marchio di fabbrica?

lo schema airone.

- donna preferita (dello spettacolo)?

Natalie Portman.

- personaggio famoso/storico preferito?

Escludendo Che Guevara, Luther King e altri facili?...Tommie Smith.

- perche' Erik Epis e' anche il tuo idolo?

perche' ascolta i Cake e' solo uno degli infiniti motivi.

- da chi di noi non vorresti mai essere marcato?

da Elio anche se a Gera...ricordi quel crossover piccolo Moselio?

- cosa daresti per giocare i playoffs anche quest'anno?

whatever it takes.

- le 3 cose piu' importanti della vita?

affetti, cultura, viaggi

- 3 cantanti o gruppi preferiti?

cantanti: Freddie Mercury, Dolores O'Riordan, Alicia Keys.

gruppi: Beatles, Muse, Rage Against The Machine.

- posto preferito dove passare una serata/pomeriggio?

pomeriggio alla Rocca di Bergamo Alta, serata al Pintupi.

- la cosa piu' bella del basket?

a parte vincere/dare tutto e lo schema airone? Essere il vostro Kapitano!

- hai delle paroline o un rituale particolare quando visualizzi sui tiri liberi?

4 palleggi, respirone, piego le gambe e dico un nome magico...non proprio quello che mi ha suggerito Die ma quasi...

- in estate al campetto cambi ruolo?

certo...da ala piccola a playmaker.

- gioco a pallacanestro perchè...

mmm...perche' dieci cuori egoisti si fondono in un solo cuore altruista...un'utopia nella società al di fuori di una squadra famiglia.