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giovedì 11 giugno 2009

LA MAXI ROBBIATE? E' DA C2!


Robbiate-Bresso 77/70 (19/10, 40/32, 53/51, 77/70)
Dopo la sfida titanica in quel di Sarezzo, dove Robbiate cede in gara 3 tiratissima, dopo un supplementare, ai padroni di casa, questa sera è prevista la sfida con Bresso, a sua volta battuto da Gambolò (PV).
Sugli spalti in leggera superiorità numerica i tifosi della vicina Bresso, ma i robbiatesi erano presenti, eccome!
I biancorossi partono subito bene, 5-0, il gioco appare fluido ed i giocatori concentrati come lo scorso fine settimana.
Dalla panchina coach Seba Fumagalli, nel frastuono del palazzetto, fatica a farsi sentire, ma i suoi suggerimenti sono sempre efficaci ed i risultati in campo si vedono.
E' la sfida tra una squadra tecnica, la MAXI, ed un avversario che basa il suo gioco sulla fisicità.
Notoriamente quando si scontrano queste due filosofie i primi tendono a soccombere sotto la pressione avversaria.
Questa sera Robbiate conduce il valzer, allunga, rallenta, riparte, ed al riposo si va a +8.
Difficile mantenere la concentrazione, questa sera la palla è una saponetta. Coach Seba, sempre lucido, negli spogliatoi mette davanti agli occhi dei suoi uomini il suo pennarello, che tanti schemi ha loro indicato, e dice loro "la C2 è davanti a voi, prendetela!".
Ma la ripresa riserva subito una aggressiva rimonta del Bresso; anche questa sera, come spesso in questo campionato, i fischi arbitrali hanno lasciato a desiderare, e come sempre si è rischiato in più di un'occasione dei seri infortuni ai nostri giocatori.
Comunque i nostri non perdono la testa, in questo esame di maturità giocano davvero da MAXI, subiscono, incassano e rigiocano.
A metà terzo quarto Bresso, come un toro infuriato, passa avanti nel punteggio di una lunghezza, ma è un fuoco di paglia, subito la MAXI rimette in chiaro quali sono i valori in campo, e tra spaventi per possibili incidenti ed errori da entrambe le parti emerge la tranquillità infusa dalla panchina ai biancorossi di Robbiate.
Gli ultimi minuti sono un'apoteosi tra falli sistematici a danno della MAXI, anche pesanti, e la saga dai tiri dalla lunetta.
In questa partita Cogliati si è messo sulle spalle la squadra e la ha trascinata e Rinaldi è stato un perno contro il quale si sono invano abbattuti tutti i marosi avversari.
Il risultato, meritato per quanto saputo fare quest'anno in continuazione della passata stagione, promuove meritatamente sul campo la MAXI ROBBIATE, è C2!!!!
Dopo due anni di purgatorio in serie D, la MAXI ritorna a quella C2 lasciata rocambolescamente.
Ricordiamo tutti ad inizio di quel campionato la defezione del play titolare, attirato dal canto sirene, che, seppur avvisato come nella mitologia da Ulisse, si lascia incantare.
A quel punto della stagione fu impossibile sostituirlo e, la serie di infortuni e partite perse per 1, 2, 3 punti fecero il resto.
Se poi consideriamo il cambio di regolamenti da perte della Federazione dei ripescaggi a favore di chi saliva, mentre sino allora vigeva la regola contraria, abbiamo tracciato la storia di questi due campionati sofferti dalla MAXI ROBBIATE.
Da allora la "vecchia guardia" è emigrata in squadre viciniore e si è aperto il ciclo dei giovani con un allenatore, pardon coach, motivato, misurato e dimostratosi saggio.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Con questa serata si sono messe in ordine le carte.
Questa sera non dobbiamo pensare alla prossima stagione, godiamoci il risultato ottenuto del gruppo che alternativamente ha cementato la filosofia ed il credo della loro guida coach Seba Fumagalli.
Bravi ragazzi, l'applauso di tutto il palazzetto di Meda, i complimenti degli avversari ed i festeggiamenti che Vi hanno tributato i tanti appassionati che Vi hanno atteso all'uscita, sono il diploma che Vi consacrano campioni! Ecco la C2 è finalmente Vostra, meritata!

tabellino:
Ronchi 7, Colombo A 4, Brambilla 3, Cogliati 27, Rinaldi 18, Colombo F 9, Ronzoni 5, Rigoni 4, Mantecca, Varrecchia.

mercoledì 10 giugno 2009

Serie D: Spareggio promozione

Questa sera si disputerà lo spareggio per poter accedere al campionato di serie C regionale.

ASD ROBBIATE - BRESSO BASKET

ore 19.15
Campo di gara: Via Udine ang. Via Tre Venezie - Meda (MI)

lunedì 8 giugno 2009

MAXI ROBBIATE BRAVA, MA SAREZZO DI PIU'

SAREZZO - ROBBIATE 96-92 d1ts (25/31 - 46/42 - 63/52 - 78/78 - 96/92)

Una serata comunque da ricordare, dalla Brianza alla Valtrompia, oltre al pulman organizzato dalla Società, vista la richiesta degli appassionati, numerosi sostenitori hanno raggiunto la località bresciana con i propri mezzi.
Come la scorsa settimana spettacolo nello spettacolo sugli spalti, una coreografia degna di uno spareggio per salire in C2 nel palazzetto colmo, con persone che hanno assistito all'evento in piedi a bordocampo.
Robbiate parte subito bene, concentrata, determinata, contrastata da un Sarezzo che ribatte colpo su colpo, con un altalenanza di emozioni davvero forti, con una rara intensità di gioco, nessuno vuole perdere e gli ospiti ancora di meno.
Come in queste ultime partite gli arbitri fischiano molto e ben presto i lunghi robbiatesi e Ronzoni sono condizionati da falli, ma la partita rimane avvincente, al riposo vede la Maxi sotto di 4.
In partite come questa poco si deve correggere tatticamente, gli avversari sono davvero bravi, e le soluzioni per contenere la loro veemenza sono dei tentativi a volte difficili da mettere in pratica.
Comunque, alla ripresa, Sarezzo produce uno sforzo per l'allungo e ci riesce, avanti di 10 al terzo quarto sino all'ultima frazione, dove subito raggiunge lo scarto massimo di 13 punti.
Robbiate ora è davvero Maxi, non si perde d'animo, con un finale in crescendo, con gli avversari letteralmente allo sbando e sfiancati riesce ad impattare, con possibilità di un’ ultima palla per mettere in cassaforte il risultato.
Purtroppo, come più volte in questo finale di torneo, la palla non va.
Supplementari.
Robbiate è gravata di falli, Ronzoni già fuori all'inizio del 4/4, viene ben presto raggiunto da Brambilla, Rinaldi e Colombo Andrea.
Nonostante questo il match rimane vibrante sino alla fine, dove ci si deve arrendere alla maggior precisione nei liberi degli avversari e a percentuali altissime al tiro di alcuni loro, Ardesi su tutti, veramente immarcabile questa sera, ma come sempre ben supportato dal funambolico Fornasari e dal motorino inarrestabile Becchetti che ha giocato 40' spaziando in ogni parte del campo.
Nello sport si deve accettare il verdetto del campo, e così è inutile recriminare su episodi che avrebbero potuto ribaltare il risultato.
Giù il cappello a Sarezzo che accede all categoria superiore, un grosso applauso ed incoraggiamento a Robbiate che a breve ci riprova contro Bresso nel palazzetto di Meda.
La delusione che ha mestamente accompagnato negli spogliatoi i ragazzi, dovrà trasformarsi in rabbia agonistica per poter staccare mercoledì il biglietto per la C2.
Tutti i supporters dovranno ancora accompagnare e gridare per la squadra.

Tabellino:

Ronchi 13, Colombo A 13, Brambilla 13, Cogliati 11, Rinaldi 18, Colombo F 6, Ronzoni 14, Mantecca, Rigoni 4, Varrecchia n.e.

giovedì 4 giugno 2009

Serie D - Gara 3 finali regionali

La cornice di supporters che ha accompagnato il Robbiate nella partita 2 delle finali si trasferirà a Sarezzo sabato 6 Giugno.
La società stà organizzando un pullman per la trasferta.
La squadra ed i suoi tifosi partiranno dal Palaromanelli alle 18 - 18.30.
Gli interessati dovranno prenotare la trasferta in segreteria o all'indirizzo m.farinatti@farinattidesign.it entro venerdì 5 giugno.

ANDIAMO TUTTI A SAREZZO A SOFFIARE SULLE ALI DI QUESTI SPLENDIDI RAGAZZI!!!!!

Serie D - Gara 2 finali regionali

MAXISPORT ROBBIATE - SAREZZO 73-51 (22/18 - 37/32 - 55/46 - 73/51)

RIECCO LA MAXIROBBIATE
Dopo aver toppato al prima in quel di Sarezzo, con tanti rimpianti, la prova d'appello tra le mura amiche di Bernareggio.
IL palazzetto è pieno e quasi metà tribuna è occupata dai simpatici ospiti bresciani.
Nello spogliatoio di casa la convinzione di poter impattare il risultato e ritornare sabato in quel di Sarezzo è un credo.
Come sempre lo stratega, coach Fumagalli, dopo aver rivissuto la gara d'andata, esce dal suo eremo e delinea le linee guida per centrare l'obiettivo.
Le due squadre partono subito guardinghe, l'una per non disperdere il vantaggio acquisito, l'altra per partire con il piede giusto.
E' Robbiate comunque a partire subito con una marcia in più, sostenuta da un correttissimo pubblico e concentrata al punto giusto.
La posta in palio è comunque alta e ad entrambe le squadre all'inizio tremano i polsi, ma Robbiate inizia subito ad imporre il proprio gioco e ad addormentare la partita.
La mossa studiata a tavolino da subito i suoi frutti, gli avversari rispetto alla gara di andata risultano contenuti, anche se fioccano falli a destra e a manca.
Per un certo periodo a metà del secondo quarto si sommano errori sotto entrambi i canestri, la palla scotta, scivola, diventa difficile trattarla. Ed il punteggio immobile.
Si va al riposo con un +5 per la squadra di casa che sta facendo gioco con cognizione, farcita da qualche errore.
Sarezzo come in gara 1 mette in mostra i suoi lunghi che collezionano falli su falli (!?) e tiri liberi a ripetizione.
Robbiate invece chiude la prima parte di gara con i lunghi tutti con 3 falli a carico!
La ripresa vede subito gli ospiti portarsi a -1, ma da qua i biancorossi si danno una scossa, pur carichi di falli, iniziano alternativamente ad accumulare punti, a concedere un ritorno agli avversari, a riaccelerare, sino alla fine della partita.
IL ventello di scarto questa sera ci sta tutto, le percentuali al tiro sono migliorate, anche se in parecchie occasioni si è notato la paura di tirare.
E' stata un partita anomala, il buon Seba ha dovuto schierare quintetti del tutto improvvisati, per questa squadra operaia che in settimana rende abitualmente meno che nei giorni di "festa".
Abbiamo comunque visto un gruppo ritornato compatto, un poco nervoso, e, quando ha potuto giocare in scoltezza, ha anche sciorinato un buon basket.
La trasferta di sabato, se affrontata questa mentalità, è alla portata della MAXI ROBBIATE.
Si attende tutti la zampata vincente.

Tabellino:
Ronchi 9, Colombo A 13, Brambilla 6, Cogliati 10, Rinaldi 16, Colombo F 5, Ronzoni 6, Mantecca, Varrecchia, Rigoni 8.

sabato 30 maggio 2009

Serie D - Gara 1 finali regionali


Basket Sarezzo - Maxisport Robbiate 75-69 (27-20; 14-11; 22-17; 12-18)

Partenza in salita per i brianzoli nella prima delle tre gare che li vedono opposti ai vincitori del girone A.
La fama di squadra che vola a 90 punti di media circonda i bresciani e probabilmente condiziona non poco i ragazzi di coach Fumagalli che, pronti e via, si fanno piazzare, sul penetra e scarica degli avversari, un parziale di 10 punti.
Questo gap peserà come un macigno alla fine della gara.
Battaglia e Fornasari svettano nei rimbalzi aerei e segnano, il nostro attacco al posto di praticare un gioco redditizzio basato sul movimento di palla, si affida alle soluzioni dei tiratori che, lo possiamo dire, non sono decisamente in serata ed espongono la squadra al velenoso contropiede bresciano.
Nonostante le redini del gioco siano in mano ai giocatori di coach Marchina, Rigoni e compagni sono sempre li, al primo miniriposo il passivo è di 7 punti.
Nel secondo periodo le cose pare si mettano su un piano più congeniale alla Maxi, qualcosina in difesa comincia a funzionare, anche se le soluzioni in attacco sono ancora lontane dagli standard abituali.
I positivi segnali però non bastano, la sirena fissa sul 41-31 il risultato.
Il pubblico, che ha seguito nella fresca serata i ragazzi del Robbiate, confida nella solita pausa riflessiva di coach Seba.
La relazione nello spogliatoio è spietata e facile nel contempo, manca la solita efficacia difensiva e l'attacco ha le polveri bagnate, ma soprattutto negli occhi non si scorge la determinazione che aveva segnato la sfida della settimana precedente.
Al rientro in campo il Robbiate cerca la via della rimonta, Rinaldi, gravato già nel corso del primo tempo da 3 falli, trova la via del canestro, Francesco Colombo riesce a calare uno dei suoi assi e con un parziale di 9 punti la partita si riapre.
Si comincia così una gara punto a punto che potrebbe far ben sperare, ma le soluzioni in casa Sarezzo sono molteplici e Ardesi, fin' ora ben limitato, comincia la sua partita spingendo avanti la sua squadra che, dopo un attimo di sbandamento, riesce a riprendere in mano il pallino del gioco e chiude il penultimo periodo incrementando ancora il vantaggio, il -15 non pare proprio un buon segnale per cominciare gli ultimi 10'.
La scintilla però comincia a brillare negli occhi dei robbiatesi che si rendono conto di potersela giocare.
Ora la difesa erge finalmente degli argini affidabili e l' attacco brianzolo sale in cattedra.
Punto dopo punto, cercando soluzioni in profondità, il Robbiate si fa sotto.
Manca l' appporto di Rinaldi, rispedito in panchina per il raggiunto limite di falli da una coppia arbitrale che pareva avesse un occhio di riguardo per il centro biancorosso.
I compagni però non se ne accorgono e spingono sull' accelleratore fino al meno 3.
Il Sarezzo pare alle corde, l' impresa è alla portata.
Dagli spalti avversari applausi a scena aperta per un Rigoni spettacolare che piazza un paio di lay-up in testa alla difesa schierata.
Ma gli dei del basket pare che oggi non siano favorevoli, Brambilla ha in mano la palla del sorpasso, la parabola è giusta, la mira anche, ma il rigido ferro, dopo un giro di valzer rispedisce la sfera sulle mani dei lunghi bresciani.
Nell' azione susseguente la difesa del Robbiate è forte, si arriva agli ultimi 2 dei 24" concessi dal cronometro e Rizzolo trova un' incredibile bomba strisciando la palla sul tabellone amico.
Quest' ultimo episodio fa male, molto male.
A nulla valgono gli assalti finali che non riescono più a scalfire il margine che Sarezzo ha imposto in avvio e la gara finisce così con un punteggio di 75 a 66.
La sensazione che riportiamo a casa è comunque positiva, in una partita dove il Robbiate non è riuscito ad esprimersi ai soliti livelli si è sfiorato comunque il colpaccio, ora si rimane in attesa di gara 2 dove i ragazzi dovranno essere sospinti dal pubblico amico per ribaltare il risultato e strappare il biglietto per la bella di sabato prossimo.
I ragazzi di coach Seba vi aspettano tutti in maglietta rossa per regalarvi ancora un' emozione, il vostro grido, il vostro incitamento li saprà far volare ancora?

Il tabellino:

Basket Sarezzo:
Becchetti G. 6, Becchetti F., Ardesi 16, Battaglia 16, Fornasari 19, Botti, Farenzena 5, Bona, Rizzolo 11, Bertoli 2.

Maxisport Robbiate:
Ronchi 7, Colombo A. 4, Brambilla 11, Cogliati 15, Rinaldi 6, Colombo F. 3, Ronzoni 8, Mantecca, Rigoni 6, Varrecchia 6.

martedì 26 maggio 2009

SERIE D - Playoff

GARA 1 Basket Sarezzo - Asd Robbiate 29/5/2009 ORE 21.15

Campo: Palestra scuole medie via Verdi - 25068 Sarezzo (BS)

GARA 2 Asd Robbiate - Basket Sarezzo 3/6/2009 ORE 21,15

Campo: PALESTRA COMUNALE, Via Petrarca 1 - 20044 BERNAREGGIO (MI)

GARA 3 Basket Sarezzo - Asd Robbiate 6/6/2009 ORE 21,00

Campo: Palestra scuole medie via Verdi - 25068 Sarezzo (BS)

La vincente sarà direttamente promossa alla C2, mentre la perdente farà un ulteriore spareggio con la perdente dell' incontro Gambolò - Bresso

Vi aspettiamo ancora tutti con i redrhinos per spingere i ragazzi alla vittoria!

domenica 24 maggio 2009

Serie D - Playoff gara 3


Villasanta - Robbiate 59 - 72 (15-9; 26-32; 46-49; 59-72)

Sabato sera entrando nel catino di Villasanta la percezione di poter assistere ad un evento cominciava, già dalle fasi del riscaldamento, a divenire una certezza.
I supporters biancorossi, scesi in massa, si distribuivano a gruppetti nelle gradinate, il tifo dei blues, ancora una volta supportato dai reds bernareggiesi, si organizzava con cori a favore dei giocatori di casa.
In 40 minuti, i ragazzi di coach Seba, si giocavano il progetto che li vede uniti da due anni, la determinazione di non voler mollare un centimetro di campo agli avversari, si leggeva negli occhi di tutti.
Palla in aria e subito i padroni di casa aggrediscono il quintetto disposto in campo dalla panchina robbiatese che risponde alla grande con una bomba di un ispirato e grintoso Cogliati.
L’ ex Galbiati, però, detta i ritmi e, al momento giusto, segna, i biancorossi paiono colti di sorpresa da questo avvio così veemente.
Coach Seba preoccupato, chiama il primo timeout per dare una registrata ai meccanismi della squadra, la partita prende così un’ altra piega, ogni punto degli avversari è sudato, all’ attacco dei blues non viene più concesso un tiro facile, ma nonostante questo si va al primo miniriposo sotto di 6.
La breve sosta a volte fa bene e si vede, in un amen i biancorossi si rifanno sotto, i giallo vestiti, dopo un primo momento in cui pensavano di aver vita facile, cominciano a preoccuparsi, ma ormai l’inerzia dell’ incontro è passata nelle mani del Robbiate che, nonostante la tensione della gara, riesce, con delle belle giocate, a consolidare il vantaggio raggiunto.
Si va così alla pausa the con 6 punti di vantaggio, gli applausi del pubblico amico accompagnano negli spogliatoi i ragazzi.
La ripresa vede ancora i Maxiboys sugli scudi, se continuano così è fatta, un breack di 8 a zero pare mettere una grossa ipoteca sull’ esito finale, ma i monzesi non ci stanno a fare la parte dei comprimari, al lotta si fa dura, senza esclusione di colpi, Villasanta c’è ancora, l’ultimo determinante periodo registra un Robbiate sopra solo di 3.
Mancano solo 10 minuti al traguardo, nel caldo infernale del palazzetto monzese i biancorossi sono ad un bivio o dentro o fuori, i mesi passati insieme a sudare per costruire lo squadrone che conosciamo, non saranno serviti a nulla se permetteranno agli avversari di prevalere.
I tifosi del Robbiate se ne accorgono e l’incitamento parte ancora più sostenuto dagli spalti.
Ma il Robbiate di questa caldissima serata ha energie da vendere, le saette biancorosse girano a mille in ogni parte del campo, l’attacco è di una precisione assoluta ed in difesa non mollano un centimetro agli avversari che cercano in tutti i modi, ma invano, di arginare lo strapotere biancorosso.
A tratti il palazzetto pare sia diventato l’ ormai insperata casa dei biancorossi, un solo grido, una sola emozione “Robbiate! Robbiate!”
Al suono della sirena l’ apoteosi:
I ragazzi di coach Seba dopo aver reso il giusto saluto ai degni avversari, si abbracciano, esultano, saltano con i tifosi entrati in campo a festeggiarli.
Ora ci aspetta ancora un’ altra battaglia, un altro momento di questa bellissima stagione nel prossimo week end contro Sarezzo.

Il tabellino:
Ronchi 3, Colombo A. 3, Brambilla M. 8, Cogliati 23, Rinaldi 13, Colombo F. 3, Ronzoni 11, Mantecca, Rigoni 4, Brambilla L.

venerdì 22 maggio 2009

PlayOff - Gara 3



Ricevo e condivido con il capitano.
Dal film "ogni maledetta domenica"...

"...Non so cosa dirvi davvero. Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi. E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio. Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo... Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro. Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro. E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia. Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra, signori miei! Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi! È tutto quì. Allora, che cosa volete fare?" ...

TUTTI A VILLASANTA PER SOFFIARE NELLE NOSTRE ALI ED AIUTARCI A VOLARE...

giovedì 21 maggio 2009

Serie D - ROBBIATE VA ALLA BELLA


ROBBIATE- VILLASANTA 58-57 (10/20 - 31/30 - 47/50 - 58/57)

In gara due dei play off Robbiate ospita Villasanta, anche se ad entrare nella palestra di Bernareggio parrebbe proprio il contrario.
Nel palazzetto, stipato oltre misura, i numerosissimi sostenitori dei monzesi hanno trovato alleanza con quelli locali ed hanno dato vita ad un tifo assordante contro i biancorossi più che per i blues.
In questa serata afosa, era già scritto qualche cosa di diverso.
Villasanta ha una partenza bruciante, subito 2-16, mentre Robbiate non trova il giusto feeling con il canestro.....
Già tutto finito?
Nossignori.
La filosofia di coach Seba Fumagalli porta a rosicchiare punto su punto, sino ad impattare al 22 pari nel secondo quarto, per poi chiudere avanti di uno (31-30) quando la sirena decretava il riposo lungo.
Il caldo si fa sentire, così le squadre hanno dei giri a vuoto, errori marchiani da entrambe le parti portano la gara ad un botta e risposta emozionante, contornato da applausi o esclamazioni di delusione.
Come la scorsa domenica il secondo tempo si gioca sino all'ultimo con il risultato in bilico.
Al cardiopalma il finale dove Cogliati riesce a portare in vantaggio i suoi (57-55) ed un secondo dopo, per la troppa foga impressa nell’ azione difensiva , procura un fallo a favore dei blues che pareggiano.
Sul 57 pari, a 4" dalla fine, viene fischiato un fallo a favore del "freddo" Ronzoni.
Tiri liberi.
Buono il primo, volutamente sul ferro il secondo e i tifosi robbiatesi possono urlare tutta la loro gioia, si va alla meritata bella di sabato in terra villasantese.
Il risultato è giusto, entrambe le squadre, che hanno condotto a turno la testa del campionato, hanno dato tutto e meritavano almeno un'altra passerella per decidere chi dovrà proseguire il cammmino.
Ancora, in casa robbiatese, qualche approccio alla gara sotto tono, percentuali al tiro pessime da tre, insufficienti da due, bene ai liberi.
Si può dare di più, e credere alla MAXI impresa.

Tabellino:
Ronchi , Colombo A. 4, Brambilla M. 4, Cogliati 17, Rinaldi 20, Colombo F. 10, Ronzoni 3, Mantecca, Rigoni 4, Brambilla L. ne

lunedì 18 maggio 2009

SERIE D - Gara 1: amara come il fiele

Villasanta -Robbiate 71-68 (17/20 - 30/31 - 42/50 - 71/68)

Partono i play-off e si vede.
Nel palazzetto di Villasanta il pubblico delle grandi occasioni e lo spettacolo in campo profuso a larghe mani.
Robbiate parte subito bene, è una squadra rigenerata rispetto alle ultime prestazioni, concentrata, volitiva e con nuovi schemi di gioco che mettono alla frusta i monzesi.
I biancorossi si portano subito in vantaggio con buone conclusioni ed una determinazione che fa ben sperare, di contro i blues faticano a tenere i robbiatesi, decisamente più in palla.
Nella prima parte della gara solo la fisicità dei padroni di casa riece a contenere il divario tra le due squadre.
Sotto le plance succede di tutto ed il duo Ronzoni- Rinaldi si deve accomodare, come spesso accade in panca per falli.
Ancora una volta i direttori di gara ci mettono del loro per aggiungere suspence alla gara, dagli spalti si fatica a capire il metro di giudizio e, come comunque da sempre, sono play off, una roulette.
Il terzo quarto vede un Robbiate davvero MAXI, dopo vari tentativi si porta a +8 meritando ampiamente il giudizio che emerge nel punteggio con una varietà di soluzioni che ben poco spazio lasciano alle repliche del Villasanta.
Ultimo quarto, la rabbia dei padroni di casa esplode con tutta la sua veemenza, i blues, rosicchiando punto su punto, portano ancora una volta il risultato in parità.
E' una partita da bilancino, tutto può accadere.
Infatti nell'altanena dei sorpassi e controsorpassi è Villasanta ad essere avanti quando scadono i 40'.
Robbiate archivia questa prima gara con l'amaro in bocca, conscia di aver fatto un'ottima figura, e mercoledì sera potrà prendersi una rivincita.
Basta migliorarsi nei tiri, e recuperare qualche palla vagante in più e resistere alla "fisicità" degli scontri da playoff.
La partita è ancora lunga e mercoledì abbiamo bisogno del sostegno di tutto il palazzetto.
Facciamoci trovare tutti sugli spalti in maglietta rossa per spingere i Red Rhinos alla vittoria.

Tabellino:
Ronchi 4, Colombo A 15, Brambilla M 3, Cogliati 11, Rinaldi 9, Colombo F 11, Ronzoni 6, Mantecca, Rigoni 9, Brambilla l.

mercoledì 13 maggio 2009

Serie D - Playoff gara 1, gara 2 e gara 3

Gara n. 9923
Petromed Villasanta – Asd Robbiate
Domenica 17-05-2009 ore 17.30
Campo: Via Villa – Villasanta (MI)

Gara n. 9931
Asd Robbiate – Petromed Villasanta
Mercoledì20-05-2009 ore 21.15
Campo: Via Petrarca – Bernareggio (MI)

Gara n. 9939
Petromed Villasanta – Asd Robbiate
Sabato 23-05-2009 ore 21.00
Campo: Via Villa – Villasanta (MI)

martedì 12 maggio 2009

SERIE D: ROBBIATE SCIVOLA AL TERZO POSTO

GROANE-ROBBIATE 83-80

Il verdetto dell'ultima giornata classifica Robbiate sconfitta al terzo posto e con le concomitanti vittorie Lierna al primo e se la vedrà ai play off con Inzago, e Villasanta al secondo che incontrerà proprio Robbiate.
Dopo un campionato dominato, pur con passi falsi, Robbiate nella giornata che non doveva perdere per conservare il primato in campionato, fallisce un'altra occasione.
La sconfitta casalinga della scorsa settimana con l'Alebbio ha lasciato delle tracce in casa biancorossa, parte infatti contratta e timorosa contro un avversario in cerca di punti per non retrocedere, solito canovaccio di questo fine campionato.
La squadra avversaria rispetto all'andata si presenta in campo con tanti centimetri ed un buon gioco.
A parziale scusante di questa sconfitta dobbiamo dire che nel primo quarto i fischi arbitrali sono andati in un'unica direzione, innervosendo non poco i biancorossi, e Ronzoni, il più sanguigno, si ritrova in panca dopo 5' con due falli ed un tecnico troppo severo, giocherà solo alcuni minuti dell'ultimo quarto prima di uscire per 5 falli!?
In queste condizioni la partita è tutta in salita per Robbiate, Alebbio accumula 6/7 punti di vantaggio e Robbiate ricuce sino ai 2/3, è un'altalena che si protrae sino all'ultimo quarto.
Coach Fumagalli non molla, ci crede, ed anche i ragazzi, Robbiate impatta con dei liberi di Cogliati sul 69 pari e poi inizia a sua volta a tentare la fuga, sempre inseguito dai lentatesi,
La svolta ad 1'30" dalla fine, a + 2, nella nostra metà campo sale Ronchi, si ferma senza palleggiare con avversario a quattro metri e l'arbitro fischi i 5", palla agli avversari. E' la fine della partita, i nostri si sentono ancora una volta penalizzati e gli avversari riprendono coraggio e la via del canestro.
L'ultimo tiro per impattare è di Robbiate, fa tutto bene Francesco Colombo, ma il suo tiro, come la scorsa domenica successe a Cogliati, rimbalza beffardamente sul ferro.
Probabilmente così era scritto.
Questo il verdetto della "regular season", che vede nei primi quattro posti rispettivamente:
Lierna, Villasanta, Robbiate ed Inzago.
I playoff ci vedranno fronteggiare il Villasanta senza il favore del campo.
Ma siamo sicuri che i nostri fantastici ragazzi sapranno continuare e completare l'avventura iniziata l'anno scorso, ora non ci sono più possibilità di recupero, in una partita ci si gioca la stagione, non ci si aspettano riguardi da nessuno, il sudore versato in palestra in questi mesi sarà la base per costruire il nostro basket, negli occhi degli avversari la voglia di prevalere, ma il nostro sguardo sarà più duro, i muscoli vibreranno per conquistare la palla, tutti gli uomini in biancorosso saranno una sola cosa.
Così i supporter dovranno seguire ed incitare per nome tutti i ragazzi, domenica tutti a Villasanta alle 17.30!!!

lunedì 4 maggio 2009

Serie D - ROBBIATE FLOP

Robbiate - Alebbio 80/82 (21/18 - 40/32 -64/57 - 80/82)

Con la notizia che la diretta inseguitrice Villasanta ha perso nell'anticipo, Robbiate ha la possibilità di consolidare il primato in classifica, ed è comunque la sfida tra chi cerca conferme in vista dei play off e chi lotta per salvarsi.
Parte bene Robbiate con un quintetto inedito che vede in regia il giovane Mantecca, i due play titolari hanno l'ultimo allenamento in meno nelle gambe.
Alebbio da parte sua è una squadra grintosa, che gioca a tutto campo con folate ed accelerazioni e solida sotto canestro.
I padroni di casa fanno la partita, ma gli ospiti fanno come il gatto con il topo, li lasciano giocare e li riprendono, li superano, scatta l'orgoglio biancorosso per un recupero ed allungo e sistematico il recupero ospite con tiri dalla distanza e penetrazioni.
La partita è decisamente godibile, anche se da Robbiate ci si aspetta di più nell'ultima partita in casa della regular season.
Non abbiamo molto da aggiungere, abbiamo visto il solito Ronzoni fino alla sua uscita per 5 falli all'inizio dell'ultimo quarto, gli altri senza particolare mordente.
Bene da due ed ai liberi, male da tre.
A fine gara in uno degli ultimi ribaltamenti sul punteggio di parita 80-80 a -36 secondi i comaschi imbastiscono l'azione del +2, gioco alla Maxi che con Cogliati cerca il tiro da 3 per il sorpasso definitivo, ma la palla rimbalza beffarda sul ferro e boccia Robbiate.
Senza voler evocare gli spettri della passata stagione, qua la condizione è diversa,
nutriamo perplessità sulla difesa, troppo perforabile, e dubbi caratteriali, d'accordo il primo caldo, ma lo faceva anche per gli avversari, presunzione?
Il buon coach Seba che cercava risposte, ha trovato interrogativi.
In queste settimane si deve ricompattare il gruppo psicologicamente, non possiamo pensare che questa squadra, la stessa dello scorso anno, dopo aver dominato un campionato butti un'altra occasione ai play off.
E' il suo limite o basterebbe più carattere?
Alle prossime la risposta

Il tabellino:
Ronchi 2, Colombo A 13, Brambilla 3, Cogliati 13, Rinaldi 17, Colombo F 13, Ronzoni 13, Mantecca 2, Varrecchia n.e., Rigoni 4

lunedì 27 aprile 2009

Serie D - ...E ANCHE QUESTA E' FATTA


PADERNO D. ROBBIATE 81-83 (15/22, 40/39, 53/54, 81/83)
Parte subito bene Robbiate, con scioltezza fa vedere il divario che esiste in classifica tra le due squadre, con un gioco ficcante si porta subito ad un margine di sicurezza canestri, mentre Paderno Dugnano risponde con buone percentuali ed una decisa fisicità che sovrasta i biancorossi.
Nel secondo quarto cambiano i quintetti e si assiste ad una preoccupante erosione di punti da parte dei padroni di casa, che ci credono e spingono con maggior convinzione.
La partita si fa incerta, i punteggi ed i vantaggi si ribaltano continuamente.
Decisamente qualche cosa non va in casa ospite.
Quando si gioca il venerdì, difficilmente per Robbiate fila tutto liscio, e questa sera, non fa eccezzione.
Coach Fumagalli è sconcertato.
Negli spogliatoi solo una brevissima strigliata per ricordare che a Paderno si è venuti per vincere e mantenere la testa della classifica.
Messaggio recepito?
Sembra proprio di no, anche per buona parte del terzo quarto si rimane in balia di un'avversaria decisamente più reattiva, e con Rinaldi e Rigoni che si caricano di falli veri o virtuali che siano.
Ma nel Robbiate questa sera un infaticabile ed inesauribile Ronzoni continua a macinare gioco, conducendo la squadra all'assalto del canestro avversario.
Verso la fine del penultimo quarto si esce dal torpore, la Maxi reagisce e comincia ad invertire la piega che aveva preso la partita, quando si era sotto di una decina di punti.
Probabilmente anche i direttori di gara si rendono conto che i piatti della bilancia devono essere riequilibrati e si assiste ad una partita in crescendo per Robbiate con buone percentuali al tiro, la pratica pare archiviata.
Tutto finito?
Sino all'ultimo minuto questa sera si soffre!
Montagnolo infila tre bombe dalla distanza e Paderno si riincolla, ci crede, dai fischietti arbitrali faticano ed uscire suoni favorevoli ai biancorossi brianzoli, anche se sacrosanti, sino all'ultimo secondo su un'azione di attacco di Paderno, ma il dio Kronos suona la sirena e finalmente si può archiviare la trasferta infrasettimanale.
Nota estremamente positiva: la reazione della MAXI negli ultimi 15 minuti, è bastata quella per rimettere in careggiata una partita che pareva destinata a concludersi con una beffa.
Il Robbiate dovrà far tesoro di questa esperienza, non aver mollato psicologicamente quando tutto sermbrava remare contro è sintomo di quella conquistata maturità che è cresciuta nel gruppo.
Guardiamo al futuro, mancano solo due partite al primo traguardo.

Tabellino:
Ronchi 15, Colombo A 10, Brambilla 4, Cogliati 14, Rinaldi 12, Colombo F 11, Ronzoni 8, Mantecca 3, Varrecchia 2, Rigoni 4.

martedì 21 aprile 2009

Serie D - Al rush finale



ROBBIATE - CINISELLO 68/57 (16/15, 32/37, 48/46, 68/57)

Dopo la pausa pasquale ci si ripresenta per il rusch finale, la parola d'ordine è: vietato sbagliare.
Forse con questo imperativo nella testa, Robbiate parte veramente male, contratta e nervosa non riesce a gestire la partita, subisce da subito il gioco più deciso degli avversari che nulla hanno da perdere e pertanto con le buone individualità che si trovano in squadra, mettono alla frusta i padroni di casa.
Rinaldi si trova appioppati subito due discutibili falli che lo costringono al riposo forzato, Ronzoni quando entra segue la stessa sorte, insomma una partita difficile da decifrare e da giocare con pazienza, senza lasciarsi prendere dai nervi.
Sta di fatto comunque che Cinisello conduce le danze e per buona parte del tempo con 6/7 punti di vantaggio, e Robbiate è incapace di ritrovarsi.
Certo in queste condizioni diventano anche difficili le soluzioni in attacco e le percentuali al tiro piangono.
Tutto questo coach Fumagalli lo ha subito capito e butta acqua sul fuoco dei suoi sino alla pausa lunga.
Negli spogliatoi poi, sempre il Seba, è di una trasparenza assoluta, sgombra il campo da qualsiasi malinteso potesse frullare nella testa ai suoi giocatori infondendo tranquillità e la giusta carica.
Come molte volte in questo campionato, alla ripresa la musica cambia, alcuni giocatori si vedono trasformati, la squadra prende a giocare come sa e non si ferma di fronte alle difficoltà e condizionamenti vari.
Così dopo sei minuti Robbiate riprende le redini dell'incontro ed incanala la partita da par suo.
Le percentuali al tiro migliorano e tutta la squadra si muove meglio, a partire dalla difesa, dove finalmente si iniziano a recuperare palloni e ad imbastire contropiedi che segnano praticamente la fine delle velleità cullate da Cinisello, con l'ultimo quarto giocato in scioltezza.
Che fosse una partita da non prendere alla leggera lo si sapeva, che dopo le pause ci possono sempre essere sorprese, pure, sinceramente si pensava fosse più facile; diciamo che si è dovuto riassaporare il clima campionato per ripartire.
Partita, come detto, vinta in difesa, solo 20 punti per gli ospiti nel secondo tempo, con un cuore MAXI.
Buoni i tiri liberi, da registrare quelli da due, improponibili da tre!
Per la trasferta di Paderno necessita una buona settimana di lavoro e la ritrovata convinzione.
A
coach Seba come sempre studiare le tattiche ed equilibri migliori, ai giocatori tutti l'invito ad essere sempre uniti, tutti pronti a qualche sacrificio per il bene della squadra.

Il Tabellino:
Ronchi 4, Colombo A. 8, Brambilla 5, Cogliati 11, Rinaldi 16, Colombo F. 12, Ronzoni 5, Mantecca, Varrecchia, Rigoni 7.

domenica 5 aprile 2009

SERIE D - ROBBIATE RIALZA LA TESTA


OLGINATE - ROBBIATE 74/82 (15/28, 42/51, 58/67, 74/82)

Ad una settimana dalla negativa e preoccupante trasferta di Lesmo, in quel di Olginate si vede un'altra squadra, non perchè ha vinto, ma per quello che si è visto in campo.
Coach Fumagalli non ha a disposizione Francesco Colombo per problemi di lavoro e Ronzoni a mezzo servizio per la persistente influenza.
Sulla panchina lariana siede dal girone di ritorno Alberto Colombo, che di basket decisamente ne sa, e presenta una squadra che non ricorda per nulla quella dell'andata.
Vediamo infatti un Olginate molto reattivo che copre bene tutte le zone del campo, e anche l'eterno Gilardi non è un corpo estraneo.
Robbiate parte subito bene e passa a condurre con buone rotazioni di palla assicurandosi un vantaggio di 10/12 punti.
Qua inizia l'altalena che dura tutta la partita, dal massimo vantaggio al minimo di 5/6 punti per i biancorossi è un susseguirsi di azioni e ribattute per una partita piacevole che vede continue rotazioni in casa Robbiate dove anche i giovani hanno il loro spazio.
La partita non ha molto da dire, troppo il divario tecnico che separa le due compagini per attendersi qualche cosa di diverso.
Olginate come abbiamo detto è un'altra squadra, una squadra che non molla mai e che ci prova sempre a mettere in difficoltà l'avversario, un gruppo decisamente migliorato.
In casa Robbiate questa sera abbiamo visto in attacco il bel gioco che ha portato punti e primato in classifica. La pazienza e l'assimilamento dei concetti predicati da coach Seba portano i tiratori a delle ottime soluzioni con piedi a terra e liberi, il resto viene da se.
Se vogliamo fare una critica abbiamo visto non molte penetrazioni, anche se l'avversario non era certo di quelli imbattibili, il solo Ronzoni, quando è stato schierato da ala, ha aperto degli squarci nella difesa di casa che hanno fatto male.
Ci è piaciuto anche Rigoni, in queste ultime gare in crescita sia in difesa che in attacco, spumeggiante, e Rinaldi e Cogliati sono tornati al loro normale standard.
La nota meno positiva, come da diverse partite a questa parte, è la difesa. Solo su pressanti sollecitazioni dell'allenatore si è visto arginare i facili tiri concessi all'avversario, specialmente nella seconda metà della gara.
Chi ricorda Robbiate MAXI in difesa, in queste ultime gare lo trova irriconoscibile, subisce troppo.
Sarà compito del Fumagalli studiare un giusto mix, bilanciare la indubbia crescita dell'attacco con il recupero della cerniera in difesa.
Troppa grazia?, Le qualità e capacità dei giocatori ci sono, l'arguzia del timoniere pure, noi tutti ce lo aspettiamo ed auguriamo, magari ......nell'uovo di Pasqua la soluzione.
Sarebbe proprio un gioco di fuochi d'artificio con lo champagne, un gioco......MAXI, vedremo dopo la pausa nella la partita casalinga con Cinisello.
Auguri a tutti

Il tabellino:
Ronchi 2, Colombo A 11, Brambilla 2, Cogliati 24, Rinaldi 17, Ronzoni 10, Mantecca 4, Regazzoni, Varrecchia, Rigoni 12.

lunedì 23 marzo 2009

Serie D - MISSIONE COMPIUTA


MAXISPORT ROBBIATE - ROVELLO PORRO 84 -60 (19/20, 41/37, 65/45, 84/60)

I risultati di venerdì sera, che vedono perdentI le dirette inseguitrici Villasanta ed Inzago, danno la possibilità a Robbiate di allungare in classifica, ma guai a sottovalutare l'incontro.
Rovello arriva da un buon periodo e la scorsa domenica le sue bocche da fuoco, guidate dall'inossidabile Pigliafreddo hanno totalizzato 17,27 e 15 punti!
Robbiate questa sera parte subito bene, sembra che le ultime gare giocate ad inseguire abbiano insegnato qualche cosa.
La palla si muove bene in attacco e, pur con molti errori al tiro, consente ai padroni di casa un allungo a +9.
Giochi fatti? Nemmeno per sogno, Rovello ribalta la situazione e chiude il periodo con una lunghezza di vantaggio.
Il secondo quarto vede ancora Robbiate produrre un allungo e gli ospiti a rifarsi sotto, gli errori al tiro sono parecchi anche se non forzati, è la difesa che non carbura, questa sera Rinaldi subito in panca con due falli, costringe coach Seba Fumagalli a ruotare gli altri, ma ancora non ci siamo, anche si si va al riposo a +4.
Il riposo, e soprattutto l'analisi dello scacchista Seba, producono quei cambi che fanno decollare la partita.
Il gioco si fa ancora più fluido e le percentuali al tiro migliorano, Ronzoni chiede il cambio per crampi, gli avversari, quando Robbiate comincia a scappare con un paio di bombe ben costruite, perdono il controllo del match, si innervosiscono e subiscono due tecnici che fanno ancora più ampio il solco fra le due compagini.
Questa sera alla ribalta anche chi in queste ultime partite ha potuto giocare poco o nulla, ed ha tirato il fiato viceversa chi ha dato molto.
Giusto così.
Alla fine troviamo finalmente Brambilla con 14 punti, nelle ultime gare sempre più convinto e sulla strada della completa guarigione, e Rigoni con 16 punti autore di giocate che dovrebbe ormai mandare a memoria.
Il divario tra le due squadre in campo non permette francamente di commentare molto altro, il coach ospite si "arrovella" per cercare di frenare la Maxi, ma tutto è inutile.
Percentuali al tiro: sufficenti da due 54%, bene ai liberi 73%, da dimenticare da tre, solo il 25.
Questa sera è andata così, non chiediamo altro, un altro passo avanti verso il primo obiettivo dei play off.

Il tabellino:
Ronchi 5, Colombo A 11, Brambilla 14, Cogliati 17, Rinaldi 8, Colombo F 8, Ronzoni 5, Mantecca, Regazzoni, Rigoni 16

sabato 14 marzo 2009

Serie D - Turno infrasettimanale positivo


BUSNAGO - ROBBIATE 85-88 (18-24, 41-45, 58-65, 85-88)

E anche questa è andata.
Rispetto alle ultime gare, Robbiate parte subito bene, ben schierata in campo detta i tempi di gioco e Busnago deve rincorrere.
Questa è l'ultima delle partite con le prime della classe, non devono esserci distrazioni e i ragazzi di Seba Fumagalli lo sanno.
Rispetto alle ultime gare vediamo Mantecca in tribuna per un problema alla caviglia e Ronchi in campo con lo stesso tipo di infortunio.
Dicevamo che Robbiate fa girare molto bene la palla in attacco ed i risultati si vedono, al contrario in difesa questa sera le maglie sono larghe, Busnago ribatte colpo su colpo e i timidi allunghi dei biancorossi vengono sistematicamente vanificati dai padroni di casa.
Addirittura a 1,40 dalla fine del primo tempo Busnago mette a testa avanti, ma la reazione ospite porta a +4 i punti di vantaggio per Robbiate.
Ripresa con Robbiate subito in cattedra che allunga e Busnago accusa il colpo, ma questa sera le mani dei bianconeri di casa sono veramente calde, specialmente quella del solito Corno ricuciono il divario più volte,
Coach Nives Brigatti cerca di limitare i danni proponendo la zona, purtroppo per lui, Cogliati e compagni in attacco sono proprio bravi, ed inducono l'avversario a giocare a viso aperto.
Le mosse della panchina biancorossa risultano sempre vincenti, Busnago da parte sua non demorde, i suoi piccoli sono davvero molto ispirati e tengono sempre in apprensione i robbiatesi.
La partita arriva comunque agli ultimi 90" con Robbiate a +7, qua scattano i falli sistematici di Busnago, Robbiate non è precisa dalla lunetta e Busnago infila un paio di triple da togliere il fiato, ma la gara è segnata e premia la squadra che ha mostrato una maggior padronanza del campo, anche se non sempre ha saputo gestire il vantaggio.
Una bella gara, Robbiate ha ottenuto quello che voleva con buone percentuali al tiro, ma ha subito troppo.
Le prossime partite dovranno servire a coach Seba per lavorare sulla tenuta del vantaggio quando acquisito, i play off si avvicinano e quest'anno la squadra deve presentarsi in formato MAXI pen non fallire l'obiettivo.

Il tabellino:
Ronchi 5, Colombo a 9, Brambilla 9, Cogliati 22, Rinaldi 16, Colombo F 12, Ronzoni 6, Regazzoni n.e., Varrecchia n.e., Rigoni 9

domenica 8 marzo 2009

Serie D - ROBBIATE DAVVERO IN FORMATO MAXI


ROBBIATE - INZAGO 75-73 (15/16 - 45/43 - 54/53 -75/73)

Chi frequenta i palazzetti si augura sempre di vedere una bella partita e di divertirsi.
Questa sera lo spettacolo è stato servito su un piatto d'argento.
Si affrontano la prima e la quarta forza del campionato, la palestra di Bernareggio, nonostante la bella giornata, è colma, dalla vicina Inzago è accorso il rumoroso pubblico ad incitare i suoi beniamini, e si e fatto sentire, eccome!
La settimana in casa robbiatese è trascorsa senza i problemi di salute come la precedente, si sono approfonditi alcuni schemi, e lavorato sui singoli giocatori.
La parola d'ordine prima della partita era un imperativo: non partire male come nelle ultime partite, subito difesa forte.
Purtroppo anche questa volta l'avversario, in bianconero, ha un approccio bruciante, subito 9 a 2!
I padroni di casa giocano il loro basket con buon giro di palla, tranquilli e concentrati, pian piano si incollano agli avversari dimostrando una superiorità tecnico tattica, ma l'avversario inzaghese è veramente un osso duro, non demorde.
L'incontro è davvero palpitante, godevolissimo ed incerto.
Ai periodi di canestri e controcanestri si susseguono errori ad errori, insomma quello che si suol dire un incontro incerto.
A quattro minuti dal riposo, dopo dei fischi arbitrali tutti contrari a Robbiate, (?) sono seguiti un tecnico a Ronzoni, reo di aver risposto, su sacrosanto fallo subito, interrogativamente a muso all'avversario (?) una sanzione per passi a Ronchi ed un fallo a Cogliati, lontano dall'uomo almeno un metro, che hanno fatto surriscaldare gli animi in campo ed in panchina.
Anche coach Seba ha volutamente rimarcato agli arbitri le marchiane sviste.
Tecnici e tiri dalla lunetta per gli inzaghesi le conseguenze.
Davvero un momentaccio sia per i direttori di gara che per i biancorossi.
Una partita da bagarre!
Il secondo quarto finisce con un +2 per Robbiate decisamente meritato, con i padroni di casa che, dopo la pesante serie di penalizzazzioni, mettono in campo la giusta rabbia per ribaltare ancora il risultato.
Il riposo permette di placare gli animi, almeno in casa robbiatese, anche se la ripresa si presenta come il primo tempo.
I biancorossi sempre sanzionati di falli raggiungono il bonus con gli avversari a 0 o 1 fallo!
Decisamente improponibile come metro di giudizio.
Comunque Rinaldi e compagni sono vivi, anzi pimpanti.
Lottano su ogni pallone, tralasciano alcune leziosità sciorinate nel primo tempo badando al concreto, ma non basta.
Ogni allungo di Robbiate viene rintuzzato da Inzago che gioca con una intensità davvero incredibile che paga in termine di punti.
La gara si vive così emozionante sino alla fine, con Robbiate che dimostra di avere qualche cosa in più rispetto all'avversario, manca solo il giusto "killer instint " che permetterebbe di chiudere il match.
Il + 2 finale non fa una grinza, premia giustamente una squadra concentrata sul risultato e che oggi ha superato davvero ogni ostacolo.
Buone le percentuali dei tiri da due e molto buoni i (pochi) tiri liberi concessi, meno bene da tre.
I giocatori?
Davvero tutti bravi, in partite tirate come queste, ci sta il momento di smarrimento, ma importante è reagire e superare gli ostacoli anche imprevisti ed imprevedibili.
I ragazzi, e con loro lo stratega Fumagalli, lo hanno fatto appieno, e la standing ovation di fine partita ha suggellato questo incontro, liberando i timori e le ansie della gara.
Oggi più che mai Robbiate è stata MAXI, forse una partita da categoria superiore, di quelle che rimangono impresse nella memoria.

Il tabellino:
Ronchi 6, Colombo a 11, Brambilla 5, Cogliati 17, Rinaldi 23, Colombo F 4, Ronzoni 1, Mantecca, Varrecchia n.e., Rigoni 8